Comunicazione e voce · articolo · 1984
Reciprocal food sharing in the vampire bat
Gerald S. Wilkinson · 1984
«Reciprocal food sharing in the vampire bat», Nature, 308, 1984 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
Gerald Wilkinson osservò per anni in Costa Rica colonie di pipistrelli vampiro comuni, animali che si nutrono solo di sangue e rischiano di morire se restano senza cibo per due o tre notti di fila. Notò che gli individui che tornavano al rifugio sazi rigurgitavano parte del sangue per compagni rimasti a digiuno. Lo scambio avveniva soprattutto fra parenti stretti, ma anche fra animali non imparentati che condividevano spesso il rifugio e quindi si incontravano molte volte. Per verificare il ruolo della reciprocità condusse esperimenti in cattività con individui raccolti da colonie diverse, togliendo il cibo a uno alla volta. I pipistrelli tendevano a nutrire chi in passato aveva nutrito loro, come previsto dalla teoria dell'altruismo reciproco. Lo studio è diventato uno degli esempi più citati di cooperazione reciproca negli animali, e ricerche più recenti dello stesso filone hanno confermato il ruolo dei legami sociali. Il numero di osservazioni era limitato e il peso relativo di parentela e reciprocità è stato poi discusso.
Che cosa significa per un'organizzazione
La collaborazione fra colleghi e fra reparti regge nel tempo se gli aiuti vengono ricambiati e se qualcuno se ne ricorda. Rendere visibili gli scambi reciproci rafforza la fiducia più che chiederla.