EcosystemicaCentro Studi sistemici sulle organizzazioni e il lavoro
← L'archivio

Cambiamento · articolo · 2015

Experimentally induced innovations lead to persistent culture via conformity in wild birds

Lucy M. Aplin, Damien R. Farine, Julie Morand-Ferron, Andrew Cockburn, Alex Thornton e colleghi · 2015

Nature, 518(7540), 538-541, 2015 · Apri la pubblicazione ↗

Sinossi

Lucy Aplin, dell'Edward Grey Institute dell'Università di Oxford, e colleghi vogliono capire con un esperimento, e non solo con l'osservazione, come un comportamento nuovo si diffonde e si stabilizza in una popolazione animale selvatica. Nel bosco di Wytham, vicino a Oxford, addestrano due cinciallegre per ciascuna di alcune sottopopolazioni ad aprire una mangiatoia in uno di due modi possibili, spingendo una porta a destra o a sinistra. Con etichette elettroniche e analisi delle reti sociali seguono la diffusione: l'informazione corre lungo i legami sociali e raggiunge in media il 75 per cento degli individui, con 414 uccelli che imparano e quasi 58.000 aperture registrate. Ogni sottopopolazione resta fedele alla tecnica introdotta per prima, e questa tradizione locale dura per due generazioni nonostante un forte ricambio degli individui. Gli uccelli tendono ad adottare la variante più diffusa nel loro gruppo, anche quando ne conoscono un'altra, cioè mostrano conformità sociale. Lo studio è una delle prove sperimentali più chiare di cultura animale. Le cinciallegre non sono persone e il compito è semplice, per cui l'analogia vale per il meccanismo di diffusione e non per il contenuto delle culture umane.

Che cosa significa per un'organizzazione

Per diffondere una pratica nuova conviene affidarla prima a poche persone ben collegate con i colleghi e poi lasciare che diventi la norma del gruppo. La stessa conformità che la stabilizza renderà però difficile cambiarla di nuovo in futuro.