Trasformazione e adattamento · articolo · 2020
Robots and Jobs: Evidence from US Labor Markets
Daron Acemoglu, Pascual Restrepo · 2020
Journal of Political Economy, 128(6), 2188-2244, 2020 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
Acemoglu e Restrepo studiano l'effetto dei robot industriali sul lavoro negli Stati Uniti, un tema di cui si discuteva molto con pochi dati. Prima mostrano con un modello che i robot possono ridurre occupazione e salari, perché sostituiscono mansioni, oppure aumentarli, perché rendono più produttive le imprese. Poi misurano quanto ogni area locale è esposta ai robot combinando i progressi della robotica per settore con il peso di quei settori nell'occupazione locale. Trovano effetti negativi robusti: un robot in più ogni mille lavoratori riduce il rapporto fra occupati e popolazione di circa 0,2 punti percentuali e i salari dello 0,42 per cento. Le aree più esposte non mostravano andamenti diversi prima del 1990, e l'effetto dei robot si distingue da quello di altre tecnologie e investimenti. Lo studio è diventato il riferimento per discutere l'automazione in modo misurato e non profetico. Riguarda i robot industriali e non l'intelligenza artificiale, guarda ai mercati locali e non alle singole imprese, e il disegno è osservazionale anche se molto controllato.
Che cosa significa per un'organizzazione
Un investimento in automazione va valutato anche per l'effetto sulle persone e sul territorio, e chiede piani di riqualificazione prima, non dopo.