Il singolo e il gruppo · articolo · 1977
Self-efficacy: toward a unifying theory of behavioral change
Albert Bandura · 1977
«Self-efficacy: toward a unifying theory of behavioral change», Psychological Review, 84, 1977 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
Albert Bandura propone di spiegare il cambiamento di comportamento con un'unica variabile, l'autoefficacia, cioè la convinzione di saper eseguire con successo l'azione richiesta. Chi si sente capace affronta il compito, insiste davanti agli ostacoli e tollera la fatica; chi non si sente capace evita o abbandona, anche quando avrebbe le competenze. L'autoefficacia si costruisce da quattro fonti: le esperienze di riuscita, che sono la più forte, l'osservazione di altri simili che riescono, la persuasione verbale e la lettura dei propri stati fisici. L'articolo nasce dal lavoro clinico sulle fobie ed è stato poi esteso alla scuola, allo sport e al lavoro. È uno dei testi più citati della psicologia, e le scale di autoefficacia sono strumenti di misura molto usati.
Che cosa significa per un'organizzazione
Le persone affrontano un cambiamento più volentieri se hanno già sperimentato di riuscirci. Per questo un percorso di sviluppo funziona meglio se è fatto di passi brevi, con risultati visibili e riconosciuti, che di grandi obiettivi annunciati.