Il singolo e il gruppo · articolo · 2000
Self-determination theory and the facilitation of intrinsic motivation
Edward L. Deci e Richard M. Ryan · 2000
«Self-determination theory and the facilitation of intrinsic motivation», American Psychologist, 55, 2000 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
L'articolo riassume per un pubblico ampio la teoria dell'autodeterminazione, costruita dagli autori in trent'anni di esperimenti. La motivazione non è una quantità unica: va da quella imposta da premi e minacce a quella che una persona sente propria, fino all'interesse per il compito in sé. A sostenerla sono tre bisogni psicologici di base, autonomia, competenza e relazione, e gli ambienti che li soddisfano favoriscono impegno, apprendimento e benessere. Esperimenti precedenti avevano mostrato che premi materiali attesi e legati al compito possono ridurre la motivazione per l'interesse. La teoria è stata confermata in molti campi, dalla scuola al lavoro allo sport, anche se l'effetto dei premi sulla motivazione resta discusso.
Che cosa significa per un'organizzazione
Le persone si impegnano di più quando hanno margine di scelta su come lavorare, si sentono capaci e hanno buone relazioni con i colleghi. Premi e controlli troppo stretti possono invece ridurre l'interesse per il lavoro, perché spostano l'attenzione dal lavoro alla ricompensa.