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Cambiamento · articolo · 2024

Hybrid working from home improves retention without damaging performance

Nicholas Bloom, Ruobing Han, James Liang · 2024

Nature, 630(8018), 920-925, 2024 · Apri la pubblicazione ↗

Sinossi

Il lavoro ibrido, con alcuni giorni a casa e altri in ufficio, riguarda ormai decine di milioni di persone, ma molti dirigenti temono che danneggi produttività, innovazione e carriere. Gli autori conducono per sei mesi, fra il 2021 e il 2022, un esperimento controllato con assegnazione casuale su 1.612 dipendenti di un'azienda tecnologica cinese, in cui una parte lavora da casa due giorni alla settimana. Il lavoro ibrido aumenta la soddisfazione e riduce di un terzo le dimissioni, con effetti più forti per i non dirigenti, le donne e chi ha un tragitto lungo. Test di equivalenza mostrano che nei due anni successivi non cambiano le valutazioni delle prestazioni né le promozioni, e per gli ingegneri non cambia neppure la quantità di codice scritto. I 395 manager coinvolti cambiano opinione: prima dell'esperimento stimavano un effetto negativo sulla produttività, dopo un piccolo effetto positivo. È uno dei pochi studi sperimentali solidi sul lavoro ibrido. Riguarda una sola azienda e soprattutto ruoli tecnici e di ufficio, e lo schema provato è di due giorni a casa.

Che cosa significa per un'organizzazione

Prima di imporre il ritorno in ufficio conviene provare uno schema ibrido con un gruppo di controllo e misurare dimissioni e prestazioni.