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Trasformazione e adattamento · articolo · 1973

Resilience and stability of ecological systems

C.S. Holling · 1973

«Resilience and stability of ecological systems», Annual Review of Ecology and Systematics, 4, 1973 · Apri la pubblicazione ↗

Sinossi

C.S. Holling, ecologo canadese, confronta due modi di intendere la tenuta di un sistema naturale. La stabilità è la capacità di tornare in fretta all'equilibrio dopo un disturbo. La resilienza è la capacità di assorbire disturbi e cambiamenti mantenendo le proprie funzioni e relazioni, anche passando per stati diversi. I due concetti possono andare in direzioni opposte: alcune popolazioni oscillano molto, e quindi sono poco stabili, ma resistono a lungo; altre sono molto stabili finché un disturbo non le fa crollare. Holling mostra che una gestione che punta solo alla stabilità e alla resa massima può rendere un sistema fragile. L'articolo ha introdotto la resilienza in ecologia, da cui il termine è poi passato agli studi sulle organizzazioni e sulle persone.

Che cosa significa per un'organizzazione

Un'azienda che elimina ogni riserva per essere più efficiente, come scorte, persone in grado di sostituirsi e fornitori alternativi, funziona bene finché tutto va come previsto e si blocca al primo imprevisto serio. Mantenere una certa varietà di persone, competenze e soluzioni ha un costo, ma è ciò che le permette di continuare a lavorare quando qualcosa va storto.