Trasformazione e adattamento · articolo · 2003
The Skill Content of Recent Technological Change: An Empirical Exploration
David H. Autor, Frank Levy, Richard J. Murnane · 2003
The Quarterly Journal of Economics, 118(4), 1279-1333 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
David H. Autor, economista al Massachusetts Institute of Technology, ha scritto con Frank Levy e Richard J. Murnane uno degli studi che hanno cambiato il modo di pensare il rapporto fra computer e lavoro. Gli economisti partono da una domanda semplice: che cosa sa fare un computer, e quindi quali compiti può togliere alle persone e quali invece rende più preziosi. La loro risposta è che il computer sostituisce il lavoro nei compiti cognitivi e manuali che seguono regole esplicite, cioè i compiti di routine, mentre affianca chi risolve problemi non di routine e chi sostiene comunicazioni complesse. Per verificarlo Autor, Levy e Murnane usano dati rappresentativi sul contenuto dei compiti delle occupazioni statunitensi fra il 1960 e il 1998. All'interno degli stessi settori, delle stesse occupazioni e degli stessi livelli di istruzione, la diffusione del computer si accompagna a meno lavoro di routine, manuale e cognitivo, e a più lavoro cognitivo non di routine. Tradotto in domanda di istruzione, il modello spiega il 60 per cento dello spostamento della domanda verso i laureati fra il 1970 e il 1998, e quasi metà di questo effetto viene da cambiamenti dei compiti dentro occupazioni che conservano lo stesso nome. Da questo lavoro nasce l'analisi per compiti che oggi si usa anche per stimare gli effetti dell'intelligenza artificiale generativa. I dati si fermano alla fine degli anni Novanta e riguardano solo gli Stati Uniti, e i compiti sono stimati dalle classificazioni delle occupazioni, non osservati nelle singole aziende.
Che cosa significa per un'organizzazione
Prima di introdurre un nuovo strumento digitale conviene mappare i compiti di ogni ruolo, perché il cambiamento più grande avviene spesso dentro mansioni che conservano lo stesso nome.