Trasformazione e adattamento · caso · 2012
Reconfiguring Boundary Relations: Robotic Innovations in Pharmacy Work
Michael Barrett, Eivor Oborn, Wanda J. Orlikowski, JoAnne Yates · 2012
Organization Science, 23(5), 1448-1466 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
Michael Barrett, studioso di sistemi informativi alla Judge Business School dell'Università di Cambridge, ha seguito con Eivor Oborn, Wanda J. Orlikowski e JoAnne Yates l'arrivo di un robot per la preparazione dei farmaci nella farmacia di un ospedale. La domanda era che cosa succede ai confini fra mestieri quando una tecnologia nuova entra in un luogo di lavoro in cui convivono tre gruppi professionali: farmacisti, tecnici e assistenti. Per rispondere gli autori hanno condotto uno studio qualitativo sul campo, seguendo nel tempo il lavoro quotidiano attorno alla macchina. Per leggere ciò che osservavano hanno esteso l'idea di accordatura proposta da Andrew Pickering, secondo cui persone e materiali si aggiustano a vicenda per tentativi, e il risultato non è fissato in anticipo dal progetto della tecnologia. Il robot, fatto di parti meccaniche e di istruzioni digitali, ha modificato a poco a poco chi faceva che cosa e quale lavoro restava visibile. Le conseguenze sulle competenze, sugli ambiti di responsabilità, sul prestigio e sulla visibilità dei tre gruppi sono state importanti e contraddittorie, e non uguali per tutti. Lo studio è diventato un riferimento per chi analizza l'automazione come processo sociale e non come semplice sostituzione di persone con macchine. Riguarda un solo ospedale, di cui non si fa il nome, e i risultati vanno letti come una teoria costruita sul caso e non come una misura generalizzabile.
Che cosa significa per un'organizzazione
Ogni nuova tecnologia ridisegna i confini fra ruoli; conviene seguire quel ridisegno nel tempo invece di considerarlo chiuso il giorno dell'installazione.