Comunicazione e voce · articolo · 2008
Putting the altruism back into altruism: The evolution of empathy
Frans B. M. de Waal · 2008
Annual Review of Psychology, 59, 279-300 · Apri la pubblicazione ↗
Sinossi
Frans B. M. de Waal, primatologo del Yerkes National Primate Research Center e del Dipartimento di psicologia della Emory University di Atlanta, ha raccolto in questa rassegna le prove sull'origine evolutiva dell'empatia negli animali. La domanda è se l'aiuto rivolto agli altri richieda sempre un calcolo, come suppongono molte spiegazioni dell'altruismo, oppure nasca da un meccanismo emotivo più antico. De Waal propone il modello della matrioska: al centro sta il contagio emotivo, cioè la tendenza a entrare nello stato emotivo di chi ci sta vicino, che si osserva in molti mammiferi; attorno a questo nucleo si sviluppano la preoccupazione per l'altro e la consolazione, e negli strati più esterni la capacità di assumere il punto di vista altrui e di dare un aiuto mirato. Fra gli esempi discussi ci sono le osservazioni sugli scimpanzé, che dopo uno scontro cercano e toccano chi ha perso, e gli studi sui roditori, che reagiscono al dolore di un compagno. Il meccanismo che lega questi livelli è la percezione dell'altro, che attiva nell'osservatore stati simili a quelli osservati e lo predispone ad agire. La rassegna ha spostato la discussione sull'altruismo dalla sola convenienza al ruolo delle emozioni condivise. Alcune interpretazioni del comportamento animale restano discusse, perché distinguere la consolazione da altri comportamenti sociali richiede osservazioni controllate.
Che cosa significa per un'organizzazione
La consolazione osservata negli scimpanzé dopo uno scontro aiuta a far vedere, senza moralismi, che curare i rapporti dopo un conflitto è parte del funzionamento di un gruppo e non una gentilezza facoltativa.