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Cambiamento · articolo · 2021

Work-from-anywhere: The productivity effects of geographic flexibility

Prithwiraj Choudhury, Cirrus Foroughi, Barbara Larson · 2021

Strategic Management Journal, 42(4), 655-683 · Apri la pubblicazione ↗

Sinossi

Prithwiraj Choudhury, della Harvard Business School, ha studiato con Cirrus Foroughi e Barbara Larson, della Northeastern University, una forma di lavoro a distanza più radicale del lavoro da casa: il lavoro da qualunque luogo, in cui la persona può scegliere anche in quale città vivere. Gli autori sostengono che questa libertà è un beneficio non monetario, apprezzato soprattutto da chi guadagnerebbe in qualità della vita trasferendosi dove preferisce. Per misurarne l'effetto hanno sfruttato un esperimento naturale all'Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti, dove il passaggio dal lavoro da casa al lavoro da qualunque luogo è avvenuto in momenti diversi per ciascun esaminatore, secondo tempi decisi dalla trattativa fra direzione e sindacato e quindi indipendenti dalle scelte dei singoli. Il passaggio ha portato a un aumento del 4,4 per cento della produzione senza aumentare i lavori da rifare, e si è accompagnato a un aumento dello sforzo osservabile. Lo studio combina interviste sul campo, dati sulle residenze dei dipendenti e analisi con tecniche di apprendimento automatico. È diventato un riferimento nel dibattito sul ritorno in ufficio perché separa l'effetto della distanza da quello della libertà di scegliere dove vivere. Riguarda però un lavoro molto individuale e misurabile come l'esame dei brevetti, e i risultati non si trasferiscono senza cautela a lavori che dipendono da una collaborazione stretta.

Che cosa significa per un'organizzazione

Per i ruoli con compiti individuali e misurabili la libertà di scegliere dove vivere può aumentare la produzione e diventare un argomento per attrarre e trattenere le persone.